Autore: Giuseppe Iorio (Gio, 25/03/2010)
Gli antidepressivi hanno la stessa efficacia di un placebo. Questa è la conclusione a cui è arrivato il professor Irving Kirsch, docente presso l'Università di Hull, in Inghilterra.
Il ricercatore ha avuto accesso ai dati, fin qui segreti, delle sperimentazioni che varie case farmaceutiche hanno presentato alla Food and Drug Administration e li ha studiati attentamente insieme ad alcuni colleghi americani e canadesi.
Dai 47 studi clinici presi in esame, è emerso che solo il 10/20% dei pazienti riceve benefici dovuti concretamente all’azione farmacologica delle molecole presenti nei più comuni farmaci antidepressivi.
In altre parole, questi farmaci giovano realmente soltanto a chi soffre di forme di depressione più gravi.
I miglioramenti di tutti gli altri pazienti sarebbero dovuti all’autosuggestione, alla convinzione di assumere una sostanza capace di alleviare i sintomi del proprio disturbo.
Stando alle conclusioni dei ricercatori, la serotonina non avrebbe particolari correlazioni con la sindrome depressiva, il che spiegherebbe l’inefficacia degli antidepressivi più diffusi.
Il professor Kirsch e i suoi colleghi hanno potuto esaminare i dati riguardanti le sperimentazioni sui farmaci antidepressivi solo grazie al Freedom of Information Act (FOIA). Il ricercatore sostiene dunque che, se si vogliono evitare altri “bluff” simili a quello rappresentato dagli antidepressivi, è necessario modificare i meccanismi di approvazione dei farmaci e rendere pubblici tutti i dati di cui le aziende farmaceutiche sono in possesso.
Ribadendo che gli antidepressivi dovrebbero essere prescritti solo nei casi più gravi e quando altre terapie si siano mostrate poco fruttuose, Kirsch indica due soluzioni alternative per affrontare con successo la depressione: la psicoterapia, in particolare quella di tipo cognitivo-comportamentale, e l’attività fisica.
Sulle persone depresse, la psicoterapia ha effetti positivi molto più duraturi rispetto a quelli dei farmaci, dimezzando i rischi di ricadute nella sindrome.
Quanto all’esercizio fisico, diversi studi hanno dimostrato che fare sport aiuta a tenere sotto controllo sia le forme di depressione più lievi che quelle medio-gravi poiché l’attività sportiva stimola la produzione di endorfine, sostanze che influiscono positivamente sull’umore e donano sensazioni di piacere e gratificazione.
Foto: © Elena Stepanova | Dreamstime.com
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
Seguiteci su
http://www.whiteshow.it/designer/
FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)