Autore: Arianna Bernardini (Ven, 06/03/2009)
Il Metodo Mézières, noto anche con la denominazione di Riabilitazione Morfologica o Posturale, è una tecnica di correzione delle asimmetrie posturali che generano patologie come la cifosi, l’iperlordosi o la scoliosi e sono responsabili di reumatismi e di molti disturbi artrosici.
Fu Françoise Mézières a scoprire e a formalizzare i principi su cui si basa il metodo, partendo dall’osservazione di base che la corretta posizione del corpo nello spazio dipende dalla corretta estensione dei muscoli, dalla loro buona tonicità e dall’elasticità delle fasce connettivali, che definiscono le aree muscolari e organiche. Il metodo punta a restituire al corpo quella simmetria naturale attraverso un lavoro di rieducazione fisioterapica svolto sui muscoli, al fine di permettere a questi di riconquistare le giuste proporzioni nella lunghezza e nel rapporto reciproco.
La prima osservazione che portò la Mézières a elaborare il metodo derivò da un episodio accaduto nel 1947. Si presentò alla fisioterapista una paziente affetta da una forte cifosi aggravata da una periartrite scapolo-omerale bilaterale. La Mézières sdraiò a terra la donna in posizione supina, e dopo avere raddrizzato le spalle per correggere la cifosi notò la creazione di una concomitante iperlordosi lombare. Al tentativo di rimediare a quest’altro problema flettendo le ginocchia della paziente sul ventre ottenne per effetto diretto una contrazione dei muscoli posteriori del collo che produssero un rovesciamento del capo all’indietro.
Questo esperimento, ripetuto svariate volte dalla fisioterapista, portò alla conclusione che l’intervento su un muscolo produce dirette ripercussioni anche su altri muscoli che apparentemente non sembrano immediatamente collegati. Questo ha portato a comprendere che esistono delle catene muscolari, lungo le quali una contrazione o uno stiramento di un muscolo viene risentito da tutti gli altri che compongono la catena stessa.
La Mézières identificò quattro catene muscolari:
Sulla base di questi studi fu elaborato il metodo fisioterapico rivoluzionario basato sul principio che per risolvere quasi tutti i problemi di dismorfismo corporale occorre intervenire opportunamente sui muscoli implicati e specificamente sulle catene che li connettono. I dismorfismi, secondo la Mézières, derivano da situazioni anomale di ipertonia che producono delle contrazioni capaci di ripercuotersi su tutto il corpo creando posture e assetti asimmetrici.
Specificamente, il centro funzionale del corpo è individuato nella schiena, dove si concentra il fulcro del lavoro fisioterapico. Tutte le pratiche applicate al paziente mirano ad allungare e a ritonificare le fasce muscolare in stato atrofico e ipercontratto, producendo da una parte una riqualificazione simmetrica della postura e un miglioramento considerevole della flessibilità articolare, dall’altra un effetto psicologico che porterà il paziente a ritrovare una relazione mente-corpo più positiva che si traduce in un cambiamento favorevole della qualità della vita.
Dal punto di vista tecnico, il presupposto è che esiste un equilibrio preciso e un rapporto misurabile tra i vari muscoli e le corrette proporzioni, rintracciabile nel numero aureo, usato dagli artisti della classicità nella definizione delle perfette geometrie che hanno ispirato la rappresentazione ideale del corpo umano. L’obiettivo della fisioterapia quindi è quello di riportare i rapporti tra i vari muscoli a questo rapporto perfetto attraverso pratiche di distensione e di manipolazione molto elaborate.
L’applicazione del Metodo Mézières non porta benefici solamente a chi soffre di qualche patologia evidente e marcata, ma può dare vantaggi a chiunque desideri ritrovare una perfetta armonia con il proprio corpo e riconquistare un senso di rilassamento generale che corrisponde a un guadagno concreto in termini di benessere.
In Italia la massima esperta del metodo è Maria Teresa De Santis, un’allieva che successivamente è diventata assistente di Françoise Mézières.
A tutela dei principi originari e scientifici del Metodo Mézières è stata costituita l’Associazione Italiana per il Metodo Mézières (A.I.M.M.), di cui la De Santis è presidente e responsabile della formazione. Il comitato scientifico che prosegue le ricerche teoriche in sostegno del metodo è presieduto dal Prof. Vittorio Di Piero, ordinario di Neurologia all’Università “La Sapienza” di Roma.
Se volete ulteriori informazioni sul Metodo Mézières o riferimenti sui mezieristi presenti sul territorio nazionale potete contattare l’Associazione mediante l’e-mail: info.utenti@metodomezieres.it.
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)