Autore: Arianna Bernardini (Lun, 09/03/2009)
Quando si leggono su un’etichetta di un prodotto alimentare gli ingredienti utilizzati per la sua realizzazione, spesso compare tra i componenti anche la voce “aromi”. Proviamo a capire cosa sono e a che servono.
Innanzi tutto perché vengono aggiunti gli aromi? Essenzialmente per rendere il gusto di un certo prodotto quanto più gradevole al gusto e all’olfatto. In molti casi, infatti, durante il processo di lavorazione alcune caratteristiche organolettiche di un alimento vengono perse e in questo caso al consumatore il prodotto risulterebbe sciapo e poco appetibile. Grazie agli aromi questi caratteri vengono reintrodotti nell’alimento a posteriori, ridandogli vigore e piacevolezza al gusto e all’olfatto. In altri casi gli aromi vengono aggiunti per perfezionare ulteriormente il sapore di un prodotto, rendendolo così più appetitoso e apprezzabile.
Il produttore di un particolare dolce al limone, per esempio, ha bisogno di dare al consumatore un odore e un sapore tipico. Questo può essere ottenuto in vari modi, ma quello più usato è proprio l’introduzione di aromi ad hoc che esaltano un certo sapore e permettono a chi gusta il prodotto di ritrovare quell’odore e quel sapore di limone che si aspetta.
Gli aromi che un’azienda di produzione alimentare può introdurre tra gli ingredienti sono di tre tipi: aromi naturali, aromi naturali identici e aromi artificiali.
Dal punto di vista delle leggi che regolamentano l’impiego di aromi nelle preparazioni alimentari, i riferimenti fondamentali sono alla Direttiva 91/71 dell’Unione Europea e alla 88/388, meglio nota come “European Flavouring Directive”. Entrambe sanciscono la definizione e le caratteristiche degli aromi, le norme da seguire per il loro utilizzo corretto e le quantità massime consentite. Da notare che la legislazione europea non prevede la distinzione nelle etichette tra gli aromi naturali identici e gli aromi artificiali, che vengono tutti identificati con la denominazione generica di “aromi”, a differenza di quanto accade negli Stati Uniti dove la distinzione tra i vari tipi di aroma deve essere espressa nell’etichetta che accompagna il prodotto alimentare.
Esiste un registro dell’Unione Europea in cui sono elencati e descritti tutti i tipi di aromi utilizzati nell’industria alimentare. Il lavoro, tuttora in corso, punta a definire per ciascun aroma gli effetti che può portare all’organismo e di renderne uniforme l’impiego o la ricusazione in tutte le nazioni dell’UE.
Dieta help!
(24/02/2012 - 20:02)
Ciao c'è qlc che sta facendo la chetogenica?aiuti,suggerimenti,proposte sono ben accetto!!
Ciao buona serata!
HELP
(08/02/2012 - 19:05)
ciao a tutti...
salve a tutti!
(20/01/2012 - 15:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 13:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 18:51)