Autore: Arianna Bernardini (Mer, 17/03/2010)
Slow Food è un’associazione internazionale di cui si sente parlare sempre più spesso per via del numero crescente di eventi − come visite ai produttori, cene e degustazioni, discussioni e conferenze − che le diverse sedi organizzano per diffondere la rieducazione al gusto e la difesa delle tradizioni enogastronomiche territoriali e della biodiversità.
Uno dei progetti principali messi in atto da Slow Food sono i Presìdi, nati per salvaguardare pescatori, contadini, fornai, pasticceri e, più in generale, tutti quei piccoli produttori che vanno sostenuti affinché proseguano la loro opera di creazione di alimenti di qualità che siano radicati nella cultura locale e che siano ottenuti per mezzo di procedure tecniche rispettose del territorio, in condizioni di lavoro tali da assicurare il rispetto dei diritti delle persone e la garanzia di una retribuzione dignitosa.
A tutt'oggi, nel nostro Paese esistono 177 Presìdi Slow Food che riguardano oltre 1.300 produttori riuniti in associazioni con il compito di verificare in modo attento che i principi sottoscritti dai loro associati siano rispettati appieno. I prodotti provenienti dai produttori che appartengono a un Presidio devono riportare il contrassegno Presidio Slow Food sulla confezione o sull’etichetta del prodotto, in modo che il consumatore sappia che quel dato prodotto è stato immesso sul mercato nel rispetto della tradizione e dei criteri di sostenibilità ambientale.
Altro progetto rilevante sostenuto da Slow Food sono i Mercati della Terra, una rete di mercati contadini che si prefigge l’obiettivo di riavvicinare i consumatori ai produttori.
Nell’ambito di un Mercato della Terra, i produttori si assumono la responsabilità diretta dei cibi che vendono e possono interagire con i consumatori per descrivere le caratteristiche salienti e fornire loro ogni altra informazione utile relativa ai prodotti offerti. In questo modo, il consumatore riveste un ruolo attivo: può chiedere di persona consigli a coloro che producono la qualità dei cibi di cui si nutre e acquisire consapevolezza in merito all’importanza di un’alimentazione genuina e responsabile.
I mercati contadini, mettendo di fronte produttori e consumatori in maniera diretta, rafforzano le reti alimentari locali e riducono al minimo la presenza di intermediari e la distanza che i cibi percorrono prima di arrivare sulle tavole dei consumatori.
Ne consegue che, oltre a favorire la riscoperta delle identità territoriali e il potenziamento del sempre più labile legame tra il mondo agricolo e quello urbano, si consolida la cosiddetta filiera corta, priva cioè dei passaggi dispendiosi dell’ingrosso e della distribuzione affinché i prodotti siano venduti a prezzi che risultano decisamente equi e trasparenti.
Perché un Mercato della Terra possa nascere, è necessario che un comitato di gestione, in cui siano rappresentati i produttori, i cittadini, gli enti pubblici e le sedi locali Slow Food, si incarichi del perseguimento dell’obiettivo di creare questo punto di incontro tra chi produce e chi consuma, e poi ne gestisca il funzionamento, assicurando il rispetto dell’ambiente per mezzo della riduzione dei rifiuti e del corretto smaltimento degli stessi, ma anche impegnandosi a contenere i consumi di energia e a utilizzare materiali possibilmente biodegradabili.
Ai Mercati della Terra appartengono produttori accuratamente selezionati tra quelli che non rientrano nel circuito della grande distribuzione, sempre capaci di offrire prodotti di elevata qualità: pane, uova, prodotti caseari, vino, olio, miele, frutta e verdura. Tutti rigorosamente freschi e salutari, privi di organismi transgenici (organismi geneticamente modificati, OGM) e provenienti da coltivazioni sostenibili per l’ambiente.
Attualmente, nel nostro Paese i Mercati della Terra hanno sede a Montervarchi (AR), Cairo Montenotte (SV), San Daniele del Friuli (UD), San Miniato (PI) e Bologna.
Se anche voi siete dell’avviso che sia necessario sperimentare alternative in grado di ridurre gli sprechi e i danni ambientali provocati da un mercato globale che appare sempre più asfissiante, e pensate anche che sia opportuno sostenere le microeconomie delle comunità locali in modo da promuovere anche il rispetto degli ecosistemi e della salute, vi invitiamo a visitare il sito Presìdi Slow Food e il sito dei Mercati della Terra, oltre al sito Slow Food.
Foto: © Slow Food, Presìdi Slow Food, Mercati della Terra
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)