Autore: Arianna Bernardini (Lun, 07/12/2009)
Nei negozi di articoli sportivi e negli store dedicati a fitness e sport troviamo reparti per le scarpe sportive che divengono sempre più ampi. Il mercato offre infatti modelli iper specialistici per ogni disciplina sportiva. Solo un paio di esempi su tutti: modelli di scarpe che si differenziano per dettagli ultra tecnologici (come i cuscinetti d’aria per ammortizzare gli impatti col terreno e salvaguardare le articolazioni di chi le indossa) e microchip per comunicare i dati rilevanti mediante le performance sportive. Le innovazioni create per dotare ciascun modello di comodità ed affidabilità assolute sono ormai innumerevoli.
In uno scenario caratterizzato da tendenze di marketing tanto esasperatamente rivolte all’innovazione tecnologica, desta molta curiosità il successo di un modello che appare così minimalista da sfiorare l’invisibilità.
Si tratta delle FiveFingers, ideate dall’azienda italiana VIBRAM , e capaci di conquistare un numero sempre crescente di estimatori dall’altra parte dell’oceano, in particolar modo tra chi pratica jogging. Tanto che il New York Times ha recentemente riportato foto delle FiveFingers in prima pagina.
Le scarpe in questione possono essere paragonate più a un guanto che alle classiche scarpe sportive: costituite da una sottile membrana che ricopre il piede e che ne tiene separate le dita, le FiveFingers danno la sensazione di correre scalzi.
L’affermazione commerciale delle FiveFingers porta con sé un dibattito che divide studiosi e appassionati.
Da un lato, alcuni docenti universitari e ricercatori approfittano della luce mediatica per − ci sia consentito un calembour − mettere qualche sassolino nelle scarpe che vengono prodotte dalle grandi multinazionali. Ritenendo, non senza clamore, che gli studi condotti evidenziano che ancora non esiste alcuna prova scientifica che le scarpe sportive tecnologicamente avanzate hanno effettivamente migliorato le prestazioni atletiche o hanno avuto incidenza nella prevenzione degli infortuni.
Su altri versanti c’è chi sostiene che la corsa a piedi nudi è adatta solo a chi è dotato di una costituzione biomeccanica perfetta. Con la conseguenza che il 95% delle persone rischierebbe gravi infortuni se corresse senza l’ausilio delle scarpe, tanto più utili se in grado di ammortizzare l’impatto con il terreno e di proteggere il piede.
Nel frattempo sia VIBRAM he altre aziende che producono il modello Five Fingers vedono le loro vendite aumentare di anno in anno. Forse perché il popolo dei jogger ritiene che le scarpe-guanto siano indiscutibilmente ergonomiche, capaci di rafforzare le caviglie e di aumentare la funzionalità e la resistenza dei piedi.
Oppure perché ogni vero appassionato di sport non può dimenticare le immagini di quell’atleta smilzo che, in una notte d’estate del 1960, alzava le braccia sotto l’arco di Costantino e tagliava il traguardo davanti a tutti gli altri, conquistando l’oro olimpico nella maratona alle Olimpiadi di Roma. Il suo nome era Abebe Bikila e correva senza scarpe. Immaginiamo quindi che gli adepti delle Five Fingers non possano fare a meno di pensare all’impresa del maratoneta etiope ogni volta che indossano le loro scarpe-guanto da corsa preferite.
Oltre alla corsa, è stata concepita un’ampia gamma di modelli di Five Fingers per fitness, yoga, pilates, arti marziali, trekking leggero, arrampicata, canottaggio, vela, navigazione, kayak, surf, pesca e viaggi.
Foto: © VIBRAM FiveFingers
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)