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Aiutare i bambini: una buona azione per Natale 2009 e tutto il 2010

L’adozione a distanza, il sostegno all’UNICEF o l’acquisto di un prodotto Gucci per l’UNICEF sono solo alcune delle possibilità per aiutare un bimbo.

Autore: Arianna Bernardini (Mar, 22/12/2009)

Aiutare i bambini: una buona azione per Natale 2009Il Natale è il momento in cui molti sentono di dovere compiere una buona azione di beneficienza. Ecco alcuni modi concreti per aiutare chi ne ha bisogno.

Soprattutto nei Paesi economicamente meno sviluppati, sono ancora milioni i bambini che hanno necessità di adeguate risorse per i loro bisogni di base affinché, come stabilisce la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, possano svilupparsi fisicamente e spiritualmente in modo sano e in condizioni di dignità e libertà.

Per fornire un supporto pratico perché un bambino possa essere curato, nutrito e ricevere un’adeguata educazione scolastica senza essere allontanato dalla famiglia e dalla terra d’origine, potete sottoscrivere un’adozione a distanza. Attraverso una modesta somma mensile (a partire da 15 euro) da versare a un’associazione che si occupa di adozioni a distanza, al bambino viene assicurato del cibo, acqua potabile, cure mediche di base e all’istruzione scolastica primaria. Le associazioni di inviano periodicamente fotografie del bambino adottato a distanza e notizie relative alla sua vita e a quella della sua famiglia, in modo da seguire negli anni le tappe fondamentali del suo percorso di crescita.

Quando si parla di tutela dei diritti di infanzia e adolescenza, il primo riferimento che viene in mente è l’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (United Nations International Children's Emergency Fund), fondato oltre 60 anni fa su decisione dell’Assemblea Generale dell’ONU.
L’UNICEF opera in oltre 150 Paesi del mondo con lo scopo di attuare programmi e progetti volti non solo a prestare gli aiuti necessari per la sopravvivenza dei bambini, ma anche a realizzare interventi a lungo termine che possano eliminare gradualmente le cause del sottosviluppo economico.

Da cinque anni la maison Gucci sostiene le iniziative dell’UNICEF.  
In occasione del Natale 2009, Frida Giannini, Direttore Creativo dell’azienda, ha assegnato al celebre autore Michael Roberts il compito di creare un libro illustrato per bambini, intitolato Snowman in Paradise, in vendita nei negozi del marchio e sul sito Gucci.com. Il ricavato delle vendite di questo libro sarà interamente devoluto all’UNICEF.
Frida Giannini ha disegnato personalmente una serie di accessori, come portafogli, ciondoli e due nuove borse Gucci Joy, che presentano giocose stampe ispirate alle magiche illustrazioni del libro.
Acquistando uno degli accessori di questa collezione, donerete il 25% del prezzo del prodotto all’UNICEF. E al vostro desiderio di essere trendy potrete aggiungere anche una buona azione natalizia.

Alcune delle principali associazioni che si occupano di adozioni a distanza:

Save the Children

ActionAid

Italia Solidale ONLUS

CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia)

Intervita ONLUS

SOS Villaggi dei Bambini

Solidaria

Africaon

Per altri riferimenti online, digitate “adozioni a distanza” in Google o in qualsiasi motore di ricerca.

Se avete già sperimentato l'adozione a distanza, saremmo lieti di leggere la vostra esperienza. Grazie.

Foto: © Tangsanshi | Dreamstime.com

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dottor spock

Un'iniziativa importante, da tenere in considerazione anche al di fuori del clima natalizio.

toscano64

una piccola cosa va fatta, anche se non basta va fatta. Tutto ha un inizio.

 

DrFloyd

Sicuramente validi i suggerimenti per una buona azione natalizia.
E grazie ad Arianna per il bel racconto della sua esperienza personale.
Un'adozione a distanza è uno dei modi migliori per contribuire a migliorare decisamente,
forse anche a salvare, la vita di un bambino sfortunato. Ogni tanto ho pensato di farlo
anch'io, e mi riprometto di realizzare quando possibile questo piccolo gesto.
Au revoir!

Arianna Bernardini

Sarò la prima a raccontare brevemente l'esperienza dell'adozione a distanza con CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia).

Oltre 10 anni fa ho raccolto informazioni sulle associazioni più affidabili che offrivano l'adozione a distanza e la scelta è stata quella di affidarmi al CIAI. All'atto della sottoscrizione al progetto di madrinato, mi è stato chiesto di scegliere il Paese verso cui rivolgere l'aiuto economico. Tra le nazioni disponibili, l'opzione è ricaduta sul Burkina Faso. Mi è stato così "affidato" un bambino, del quale mi hanno spedito fotografia, documenti sulla situazione familiare (non è raro che ai bimbi manchi un genitore, se non entrambi), progetto di sostegno (istruzione e materiale scolastico, cibo, cure mediche, ecc.), la rivista trimestrale "L'Albero Verde".

Poiché ho sempre rinnovato il madrinato, negli anni il CIAI mi ha inviato lettere con fotografie del bimbo (che cresceva), sia da solo sia insieme ai compagni di scuola, fogli di album con disegni e scritte del piccolo, fotocopia delle pagelle (a metà anno e alla fine dell'anno scolastico).

Alla fine del ciclo di adozione a distanza del primo bimbo, ormai adolescente, mi è stato chiesto se desideravo proseguire il madrinato e così mi è stato "assegnato" un altro bambino, originario del Burkina Faso come il primo. Più volte all'anno, il CIAI mi ha inviato ciò che ho descritto poco sopra.

Ricordo che il CIAI offre la possibilità di fare visita (con viaggi organizzati) ai bambini adottati a distanza direttamente nel loro Paese d'origine, innanzi tutto per conoscere il bimbo e la sua famiglia, ma anche per verificare di persona le sue condizioni di vita, le strutture dove il bambino svolge il suo iter scolastico e presso cui riceve cure mediche (tra cui le vaccinazioni, fondamentali per migliorare lo stato di salute) e cibo.

L'adozione a distanza effettuata mediante un'associazione con seri intenti consente di dare un aiuto concreto a bambini (e conseguentemente a famiglie e all'intera comunità) in difficoltà senza strappare le loro radici culturali, nella speranza che i bambini alfabetizzati divengano adulti in grado di provvedere a se stessi e alla loro futura famiglia nonché allo sviluppo della comunità in cui vivono.

Per ulteriori informazioni sulle attività del CIAI (adozioni a distanza, adozioni internazionali per coppie, diversi progetti di solidarietà e cooperazione, iniziative nelle maggiori piazze italiane, ecc.), sulle modalità di pagamento delle adozioni a distanza, sulle donazioni con carta di credito o PayPal e tanto altro, vi invito a visitare il sito web:

 

CIAI (Centro Italiano Aiuti all'Infanzia)

 

Potete anche contattare gli operatori via e-mail (info@ciai.it), chiamando il numero 02.848441 oppure il numero verde 848.848.841 (al costo di un solo scatto in tutta Italia e per tutta la durata della conversazione).

 

Grazie a tutti dell'attenzione.

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