Autore: Arianna Bernardini (Lun, 07/09/2009)
Per diversi anni le pellicce erano state messe al bando sia dagli stilisti, i quali si rifiutavano di proporle, che dalle modelle, le quali spesso non volevano saperne di indossarle e in diversi casi si rendevano protagoniste di campagne di sensibilizzazione ecologista anche piuttosto radicali.
Da un paio di anni a questa parte, la pelliccia ha ripreso ad affacciarsi sulle passerelle in modo graduale, sino ad arrivare alla stagione autunno-inverno 2009/2010, quella nella quale è chiamata nuovamente a interpretare un ruolo da protagonista.
Come trend generale, si può sottolineare la presenza di pellicce dai colori assai vivaci, come il verde smeraldo, il rosa shocking, il blu e il rosso, oltre a capi in pelliccia dai colori più sobri, come il grigio, presentato in varie sfumature, il nero e il bianco.
Inoltre, si può aggiungere che alla pelliccia non è riservata una parte di prim’ordine soltanto per quanto concerne i capispalla, dal momento che essa sarà utilizzata anche per cappelli, cappucci, borse e numerosi altri accessori.
Per quanto concerne i singoli marchi, essi utilizzano la pelliccia in modo assai vario.
Ad esempio, Pollini propone una donna raffinata e aristocratica che indossa colli di pelliccia su abiti di barocca eleganza, mentre il brand Love Sex Money sostituisce le maniche degli abiti con file di bracciali ricoperti di Swarovski e rivestiti di pelliccia. Fendi fa invece fondere lo zibellino e la volpe argentata con il feltro e la seta, mentre Krizia propone la pelliccia anche per i pull e le gonne, oltre a coprispalle e cappucci in volpe da indossare su abiti da sera in velluto o raso.
Anche le borse concedono spazio al manto animale: Tod’s presenta una clutch in pelliccia con chiusura dorata e Furla propone una handbag in pelo lungo.
Gli animalisti, messi di fronte a un trend che si ripresenta in maniera tanto evidente, esprimono le loro legittime critiche verso l’insensibilità di stilisti e brand, e si avvalgono dei mezzi a loro disposizione per cercare di informare il pubblico sull’argomento, combattendo la strategia comunicativa messa in atto da coloro che hanno tutto l’interesse a trarre profitti crescenti dal mercato delle pellicce.
Una strategia che, stando appunto alle valutazioni degli animalisti, si esprime da un lato attraverso il silenzio dei media sulle atrocità commesse ai danni degli animali e, dall’altro, tramite la “normalizzazione del prodotto”, proposto anche per l’abbigliamento maschile e per accessori di ogni tipo.
Chi sostiene i diritti degli animali considera quella sulle pellicce una vera e propria battaglia culturale che va portata avanti, anzitutto, tramite l’informazione e la sensibilizzazione delle coscienze in merito a tutto quello che si cela dietro la preparazione di una pelliccia.
L’invito che gli animalisti rivolgono a coloro che non vorrebbero rinunciare all’idea di indossare un capospalla elegante e caldo è quello di prendere in considerazione l’idea di iniziare ad acquistare pellicce ecologiche, ottenute con acrilico o fibre di cotone e perfettamente in grado di imitare la pelle di una volpe o di un visone, ma anche di giungere a esiti estetici più fantasiosi e sorprendenti rispetto agli standard delle pellicce tradizionali.
Le pellicce ecologiche possono dunque offrire agli acquirenti dei capi di abbigliamento e degli accessori sicuramente originali e trendy, ma nel contempo rispettosi della vita di altri esseri viventi.
HELP
(08/02/2012 - 18:05)
ciao a tutti...
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
Seguiteci su
http://www.whiteshow.it/designer/