Come non dovreste mai vestirvi quando fate sport
L’abbigliamento sportivo ha le sue regole. Ecco una lista di errori da non commettere quando si scelgono gli indumenti per il training.
Autore: Arianna Bernardini (Lun, 30/03/2009)
Come vi vestite per fare ginnastica? Siete trendy, preferite gli indumenti comodi o mettete su quello che vi capita?
About.com propone una top ten di errori gravissimi e di esempi di inaccettabile cattivo gusto, che tutti dovrebbero assolutamente evitare.
- Una delle visioni più tristi in una palestra è vedere uomini che indossano tute di lycra o altri tessuti elastici aderenti. Se è vero che questo tipo di indumenti sono molto comodi e permettono una grande libertà di movimento, d’altronde mettono in risalto parti del corpo che non è elegante mostrare in modo troppo sfacciato. Fanno eccezione gli shorts da ciclista, ma a condizione che effettivamente si stia andando in bicicletta o al massimo su una cyclette. Possono essere accettati anche gli indumenti aderenti da corsa, ma anche in questo caso solo se si corre all’aperto e la temperatura è bassa. La soluzione migliore è quella di indossare degli shorts abbastanza larghi o delle tute da atletica. Se però non potete proprio fare a meno delle tute aderenti, il consiglio è quello di indossare sopra anche un paio di shorts non aderenti.
- Un altro orrore che di tanto in tanto capita di vedere in palestra è qualche ragazzo che pratica i suoi esercizi... in mutande! Certi shorts hanno l’aspetto vero e proprio di capi di biancheria intima e sono assolutamente spiacevoli da vedere. Lo stesso vale per alcuni indumenti ristrettissimi femminili, che sono al limite della decenza. In qualche caso c’è anche chi deliberatamente si allena veramente in mutande, cosa che oltre a meritare il più tremendo biasimo è anche tremendamente antigienica.
- Altrettanto inopportuno è allenarsi senza indossare biancheria intima. Soprattutto nei casi in cui si fa yoga o stretching si può finire per offrire spettacoli delle proprie parti segrete che non dovrebbero essere concessi così facilmente. Un altro consiglio, rivolto soprattutto alle donne, è di scegliere l’intimo giusto: allenarsi con il reggiseno usato quando si esce il sabato sera potrebbe essere tanto scomodo quanto ridicolo.
- Ancora oggi in qualche palestra capita di vedere persone che indossano top o shorts provenienti direttamente dagli anni ’80: colori sgargianti e fluorescenti uniti a disegni optical e deliranti. C’è un motivo estetico per cui sono passati di moda... Ma se a qualcuno piacciono ancora non c’è niente di male, i gusti – si sa – sono indiscutibili. L’obiezione va posta solo se chi li indossa lo fa perché continua a usare lo stesso abbigliamento che usava quando andava in palestra venti anni fa. Probabilmente se si aggiornasse non potrebbe che averne dei vantaggi, visto che i capi sportivi attuali sono molto più comodi e funzionali.
- Indossare indumenti troppo ristretti e mostrare troppe parti del corpo che potrebbero comunque restare coperte è innanzi tutto fonte di distrazione per gli altri, che vanno in palestra a impegnarsi fisicamente e non a guardare nudità (anche se qualcuno apprezza anche queste). Inoltre, soprattutto se non si è proprio in perfetto rapporto altezza/peso, certi rotoli di grasso è senz’altro meglio nasconderli che ostentarli. Vale anche l’opposto: se siete in peso forma, non abbiate paura di rivelare le vostre forme. Basta solo avere il giusto pudore e un pizzico di buon gusto.
- Allenarsi in jeans o altri abiti non specificamente adatti alla ginnastica prima ancora di essere scomodissimo è decisamente fuor di luogo. Se il problema è che avete dimenticato la vostra borsa con tutto quello che vi serve per il training a casa, forse potrebbe essere consigliabile rinviare la seduta di allenamento: in questo modo non prenderete cattive abitudini e la prossima volta vi ricorderete di portarla con voi.
- Fondamentale utile per la qualità del lavoro ginnico è avere ai piedi le calzature giuste. Allenarsi con le infradito o con le Crocs ai piedi, oltre a essere ridicolo, fa correre anche il rischio di farsi del male, procurando storte o danneggiando i piedi. Le scarpe che indossate sono senza ombra di dubbio la parte più indispensabile del vostro guardaroba sportivo, perché vi garantiscono l’appoggio al suolo migliore per l’allenamento che state svolgendo.
- Un’altra pratica disdicevole è portare nella sala della palestra dove vi allenate enormi borse piene di qualsiasi oggetto. Nella maggior parte dei casi è solo un problema psicologico, perché in realtà avere con voi tre asciugamani, quattro bottigliette di bevande varie, tutta la biancheria pulita da mettervi dopo la doccia e non si sa quali altri orpelli è del tutto inutile. Al contrario, serve solo a dare fastidio a chi si allena vicino a voi, occupando spazio che dovrebbe essere lasciato libero.
- Un’altra abitudine tremenda è di presentarsi con magliette consunte e lise, magari perfino strappate. Peggio ancora se odorano di sudore perché dopo la sessione di allenamento precedente non le avete lavate. Sudare in palestra è normale, ma puzzare oltremisura e presentarsi come un barbone non va certo a vantaggio della vostra immagine e del buon rapporto con chi si allena accanto a voi. Discorso analogo vale per l'eau de toilette: un uso eccessivo di profumo può disturbare chi vi è intorno, per cui quando andate in palestra fate in modo di non metterne affatto o, se proprio non potete evitare, di profumarvi il meno possibile prima di uscire di casa.
- Infine, le donne non dovrebbero mai indossare gioielli e bigiotteria particolarmente ingombrante. Meglio addirittura sarebbe che non ne indossassero affatto, ma se proprio non riescono a staccarsi dai propri monili preferiti, si limitino a qualche anello non appariscente e a braccialetti aderenti.
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