Autore: Arianna Bernardini (Mar, 19/01/2010)
Da alcuni anni a questa parte, le pedane vibranti hanno fatto la loro comparsa presso un numero crescente di palestre e medical center.
Questo attrezzo non ha avuto successo soltanto perché è diventato una sorta di must per tutte quelle celebrità di Hollywood a caccia dell’ultimo ritrovato tecnologico che possa costituire una (spesso) inutile novità per le loro pratiche di fitness.
La pedana vibrante è stata infatti considerata un buono strumento di training anche da molte squadre di atleti professionisti (nel volley, nel basket, nel football americano). È stata cioè evidenziata la le potenzialità di questo attrezzo sportivo che fa uso delle vibrazioni per sviluppare la forza muscolare.
Da oltre 25 anni la ricerca scientifica si è concentrata sugli effetti che l’allenamento vibratorio ha sul corpo umano e si è potuto stabilire che le vibrazioni generano un riflesso da stiramento e, di conseguenza, una contrazione persistente nei muscoli, con effetti decisamente benefici sulle strutture articolari e osteomuscolari.
Le pedane vibranti furono dapprima utilizzate dagli astronauti per restare più tempo in orbita e non dovere rientrare sulla Terra anzitempo a causa di problemi ai muscoli, alla articolazioni e alle ossa. In seguito questi attrezzi furono utilizzati dai centri di riabilitazione per migliorare la densità ossea dei pazienti affetti da osteoporosi. Infine le pedane vibranti sono state adottate dai centri per il fitness e, più recentemente, si sono diffuse nel mercato dell’home fitness, consentendo a chiunque di poterla acquistare e impiegare direttamente a casa propria.
L’allenamento con la pedana vibrante è piuttosto semplice: dopo avere preso posto sull’attrezzo, occorre selezionare uno dei programmi di training previsti dall’attrezzo e assumere una determinata posizione (indicata dai manuali oppure, se ci si trova in palestra, spiegata dal trainer) per allenare uno specifico distretto muscolare. Tra gli altri, sono previsti esercizi per pettorali, bicipiti, tricipiti, addominali, quadricipiti, glutei e spalle.
Le vibrazioni generate dalla pedana, trasmesse al corpo attraverso i piedi o le mani, contraggono i muscoli interessati grazie alla specifica posizione assunta e, in tal modo, ne incrementano la potenza e il tono, migliorando anche la reattività e la flessibilità.
Oltre a ciò, il training effettuato con la pedana vibrante permette di perfezionare coordinazione ed equilibrio, di favorire la circolazione sanguigna, di bruciare le calorie in eccesso e di ridurre lo stress.
Le vibrazioni prodotte dalla pedana sono controindicate per le donne in stato di gravidanza, per chi ha problemi cardiaci rilevanti e per coloro che soffrono di nausea, vertigini o perdita di equilibrio.
Foto: © aDieta.it
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)