Autore: Arianna Bernardini (Gio, 14/01/2010)
Il kobudo, ‘antica via del guerriero’ (dal giapponese ko ‘antico’, bu ‘guerriero’ e do ‘via’), è una disciplina marziale che consiste nell’utilizzo di armi di particolare foggia, alcune delle quali adoperate originariamente come strumenti di uso quotidiano oppure attrezzi agricoli.
La tradizione vuole che i contadini e i pescatori che abitavano sull’isola di Okinawa abbiano iniziato a sfruttare oggetti tipici dei loro mestieri come armi di difesa nei confronti delle incursioni militari, sviluppando via via tecniche di combattimento molto evolute.
Secondo altri, in realtà i popolani sarebbero stati addestrati da esperti samurai che, una volta decaduti, furono costretti a dedicarsi all’agricoltura e al commercio. Questa spiegazione si basa sul presupposto che, storicamente, in Giappone l’arte della guerra è sempre stata una prerogativa delle classi sociali dominanti.
Oggigiorno, in molte scuole il kobudo di Okinawa viene insegnato in parallelo con il karate in quanto le due arti marziali possono essere considerate complementari: acquisire dimestichezza con gli attrezzi tipici del kobudo consente di perfezionarsi anche nella pratica del karate.
Ciascuna delle armi del kobudo prevede tecniche, posizioni e forme specifiche, tanto che questa disciplina può essere considerata come un ampio insieme di singole arti marziali.
Ecco alcune delle principali armi presenti nel repertorio del kobudo di Okinawa.
Lo strumento principale di questa disciplina è il bo, un bastone di legno dalla forma cilindrica lungo 180 cm, utilizzato originariamente per trasportare secchi d’acqua. Il bo sostituisce armi tradizionali come la katana dei samurai.
Reso celebre dai film con Bruce Lee, il nunchaku è composto da due bastoni corti tenuti insieme da una catena oppure da una corda. In origine veniva utilizzato per battere riso, grano o altri cereali.
Il kama è un falcetto con lama a becco di corvo che veniva usato dai contadini per la mietitura. Le tecniche di combattimento con il kama ricordano da vicino i movimenti circolari dei contadini. Questo arnese, se ben affilato, è addirittura in grado di tagliare un arto.
Il tonfa è un manganello dotato di impugnatura laterale, utilizzato anticamente per frantumare i cereali. Questo attrezzo è adoperato per la difesa, perché consente di proteggere gli avambracci, ma anche per l’attacco, poiché facendolo ruotare rapidamente consente di mettere a segno colpi micidiali.
Il sai, un tridente con lama centrale ottagonale oppure tonda e due rebbi laterali, nelle posizioni di difesa può proteggere gli avambracci o immobilizzare la lama della spada nemica. Nelle posizioni di attacco se ne usa la punta per perforare oppure il manico per colpire.
Per maggiori informazioni sui segreti di questa disciplina marziale è possibile fare riferimento al link ufficiale dell’Associazione Italiana Kobudo di Okinawa (A.I.K.O.). Il sito include informazioni sui corsi, approfondimenti sulle armi tipiche del programma di studio, immagini e altro materiale documentario.
Foto: © A.I.K.O. (Maestro Gakiya in allenamento Eku contro Kuwa)
A questi link di YouTube due video interessanti sulla pratica del kobudo:
BO-JUTSU KIHON-WAZA. Tecniche di base col bastone - Bo Hojoundo San (terza serie) - Kumibo San (terzo combattimento prestabilito).
SAI-JUTSU KIHON-WAZA. Tecniche di base con il Sai - Sai Hojoundo (sequenze di base) - Sai Kihon Kumite (combattimento prestabilito Sai/Bo).
Video - Kobudo Okinawa Kenshinryu - Teruo Hayashi
Video - Kobudo di Okinawa
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)