Autore: Arianna Bernardini (Sab, 17/10/2009)
Un numero sempre crescente di palestre si va dotando dello slide. La sua peculiarità è quella di consentire un allenamento specifico per i movimenti laterali, fondamentali per potenziare tutti i muscoli degli arti inferiori e in particolare abduttori e adduttori delle cosce, oltre che per rafforzare le articolazioni di caviglie, ginocchia e anche.
Lo slide permette di riprodurre i movimenti che vengono eseguiti in sport quali sci alpino, pattinaggio di velocità, tennis, basket e calcio, ovvero in tutte quelle discipline in cui sono molto frequenti le spinte laterali. Poiché esse costituiscono una delle più ricorrenti cause di infortunio, soprattutto ai legamenti e al menisco, è essenziale esercitarsi con scrupolo.
L’allenamento svolto con lo slide ha una carica innovativa in quanto esso consente di sollecitare le articolazioni degli arti inferiori sul piano laterale, a differenza di quanto avviene nel training tradizionale, che si concentra generalmente su spostamenti dall’alto verso il basso oppure sul piano sagittale.
Lo slide è una lastra in resina antisdrucciolevole, lunga 180 cm, larga 60 cm e con uno spessore di pochi millimetri. Dotata di due bordi laterali, la loro funzione è di rallentare e bloccare la spinta laterale.
Per utilizzare lo slide occorre indossare delle calze in lycra, infilate sopra le scarpe e che consentono di ridurre notevolmente l’attrito, in maniera tale che si possa scivolare sull’attrezzo con notevole fluidità.
La posizione di partenza è quella eretta, con i piedi uniti molto prossimi a uno dei due bordi. Durante i movimenti laterali, le ginocchia vanno mantenute semiflesse per permettere ai gruppi muscolari degli arti inferiori di restare contratti e di controllare nel miglior modo possibile il corpo in movimento.
Occorre spostare il peso dalla gamba in spinta a quella libera e divaricare le gambe il più possibile per garantire al corpo la più elevata stabilità. Quando il piede che ha raggiunto il lato opposto - rispetto a quello di partenza - è saldamente appoggiato al bordo di frenata, le gambe possono nuovamente essere unite per concludere il movimento di scivolata.
Chi si cimenta per la prima volta con questo attrezzo deve abituare gradualmente il proprio equilibrio a una superficie scivolosa come quella dello slide. Dunque non deve eseguire da subito un movimento unico, bensì suddividerlo in piccoli passi, riducendone il numero progressivamente fino a giungere alla scivolata in un solo movimento.
Grazie allo slide si potenzia la capacità aerobica, si bruciano grassi e si migliorano le doti di coordinazione e di equilibrio sia statico che dinamico.
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Dieta help!
(24/02/2012 - 20:02)
Ciao c'è qlc che sta facendo la chetogenica?aiuti,suggerimenti,proposte sono ben accetto!!
Ciao buona serata!
HELP
(08/02/2012 - 19:05)
ciao a tutti...
salve a tutti!
(20/01/2012 - 15:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 13:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 18:51)