Autore: Arianna Bernardini (Mar, 04/08/2009)
Normalmente chi allena la propria resistenza cardiorespiratoria tende a svolgere un training ripetitivo e basato sempre sullo stesso schema motorio. Per esempio sempre utilizzando la cyclette o la bicicletta, correndo sul tapis roulant, muovendosi sull’ellittica o utilizzando un vogatore.
Il problema di questo tipo di allenamento è che si tende a lavorare sempre sugli stessi muscoli, con il rischio di procurarsi a lungo andare delle tendiniti o delle lesioni e di trascurare altre fasce muscolari che potrebbero invece essere coinvolte nell’attività di cardiofitness. Inoltre, c’è anche il rischio ulteriore di accumulare sempre più noia e ridurre la motivazione che spinge ad allenarsi regolarmente e progressivamente.
Un buon suggerimento è allora quello di cambiare tipo di allenamento a rotazione, evitando di concentrare tutti gli sforzi solo su un unico tipo di attività motoria. Per esempio dedicare una giornata al tapis roulant, la successiva alla cyclette, la terza all’ellittica, la quarta al vogatore, la quinta a una corsa all’aperto e così via ciclicamente.
Molto utile è inserire nel piano di allenamenti anche un paio di sessioni settimanali di nuoto, sport che ha il pregio di permettere un eccellente lavoro di cardiofitness senza caricare in alcun modo le articolazioni e investendo contemporaneamente tutte le fasce muscolari.
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)