Autore: Arianna Bernardini (Gio, 26/02/2009)
Dai centri di ricerca di Stanford University e University of Minnesota arriva una notizia che molti di noi potrebbero empiricamente sperimentare con semplicità e senza spendere una fortuna.
Gli studiosi statunitensi hanno condotto uno studio, composto da 26 differenti analisi su un totale di 2.767 persone tenute sotto osservazione per 18 settimane, secondo cui è emerso che possedere e utilizzare un contapassi (altrimenti detto pedometro) costituisca una buona motivazione per camminare. I risultati della ricerca congiunta hanno dimostrato che, grazie al contapassi, chi ne era dotato ha compiuto ben il 27% in più di attività fisica, aggiungendo 1,6 km alle usuali passeggiate.
In pratica, il contapassi rappresenterebbe un valido fattore stimolante per camminare più a lungo e con maggiore frequenza.
Ultracompatto nelle dimensioni (alcuni modelli sono grandi come un piccolo accendino e pesano solo poche decine di grammi) e a un prezzo decisamente abbordabile che oscilla tra i 7 euro per i modelli basic e i 30 euro per i modelli con più funzioni oltre alla radio incorporata, il contapassi è uno strumento utile a runner professionisti e neofiti ma anche ai “passeggiatori” per dovere o diletto che desiderano monitorare gli effetti delle passeggiate ad andatura piuttosto sostenuta come anche i percorsi casa-ufficio, casa-scuola, ecc.
Si calcola che i maggiori benefici alla salute derivino camminando consecutivamente per mezz’ora al giorno.
I contapassi con caratteristiche hi-tech, oltre a contare i passi effettuati, la distanza percorsa e avere orologio, datario, sveglia e cronometro/timer, sono dotati di sensore di accelerazione 3D per rilevare qualsiasi movimento regolare riferito a uno dei tre assi dello spazio, hanno diverse modalità di falcata (solo camminata, solo corsa, camminata e corsa insieme), consentono il calcolo delle calorie bruciate, visualizzano il tempo stimato per il raggiungimento degli obiettivi impostati, salvano in memoria i dati giornalieri (es. passi, calorie e distanza percorsa per sette o più giorni) per controllare l’evolversi dell’allenamento. È sufficiente indossare il contapassi in posizione verticale, poiché il meccanismo interno a pendolo possa registrare solo i movimenti compiuti tramite l’appoggio del piede a terra dopo la falcata del passo, et voilà!
C’è da dire che fino a qualche anno fa non tutti erano entusiasti della precisione del contapassi (in passato, comunque, marca e modello potevano fare la differenza poiché altri erano invece soddisfatti). In seguito la tecnologia ha apportato sensibili migliorie, tali da accontentare una più vasta fascia di pubblico.
Se durante la giornata vi è difficile ritagliare almeno 30 minuti per camminare, rinunciate ad autobus o metro (magari scendendo una o due fermate prima rispetto alla solita) all’andata o al ritorno da ufficio o scuola per ricavare mezz’ora da percorrere a piedi.
Naturalmente, e questo consiglio è dedicato alle donne, è raccomandabile indossare scarpe comode per non traumatizzare le articolazioni delle estremità con calzature con tacco alto.
Un ottimo ausilio è il diario da associare al contapassi. Annotate, giorno per giorno, i passi effettuati, la distanza percorsa, il tempo impiegato, le calorie consumate camminando e il vostro peso (rilevato la mattina a digiuno). Gradualmente potrete aspirare a obiettivi più importanti, ovviamente con cautela e aggiungendo 500 passi ogni settimana.
Ce la farete a raggiungere i 10.000 passi, il top per la forma psicofisica?
salve a tutti!
(20/01/2012 - 14:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 12:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 17:51)
White Fashion Show - Milano - giugno 2011
(23/06/2011 - 17:00)
Appena rientrati dopo la brillante esperienza al White Fashion Show di Milano..
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FOREVER LIVING - LAVORA CON NOI
(06/04/2011 - 00:15)