Autore: Arianna Bernardini (Venerdì, 26/02/2010)
Trovate bizzarra l’idea che si possa dimagrire mangiando biscotti? Nel qual caso, mezzo milione di americani potrebbero convincervi del contrario, illustrandovi i benefici della Cookie Diet.
Questa originale dieta, creata dal dottor Sanford Siegal, prevede il consumo quotidiano di due biscotti particolari in sostituzione dei pasti, e poi una cena molto leggera.
I biscotti in questione non hanno nulla a che vedere con quelli in vendita nei normali supermercati. Sono prodotti iperproteici che contengono latte, uova, amminoacidi speciali e proteine ricavate dalla carne. La ricetta resta segreta nei dettagli, mentre è noto il prezzo di un pacchetto di biscotti, sufficiente per una settimana di dieta: 56 dollari. Restando sui numeri, visto il successo crescente di questa dieta, il giro di affari che ruota attorno al marchio Cookie Diet è in costante aumento e attualmente ammonta a 18 milioni di dollari l’anno.
A produrre i biscotti dietetici è un’azienda di proprietà dello stesso Siegal. Il che spiega, unitamente alla singolarità della dieta in questione, perché il New York Times abbia deciso di occuparsene con un’inchiesta pubblicata on line. Il quotidiano americano ha intervistato alcuni nutrizionisti per conoscere il loro parere sui risultati a lungo termine e sugli effetti collaterali collegati alla Cookie Diet. E i giudizi espressi dagli esperti sono stati molto negativi.
Un regime alimentare come quello proposto da Siegal prevede un apporto calorico giornaliero molto basso e può dunque avere risultati positivi sul peso, sebbene assai limitati nel tempo. Il rischio è quello del tanto temuto “dieta effetto yo-yo”: si dimagrisce nell’immediato, ma i chili persi vengono gradualmente riacquistati.
Anche sul piano della salute generale ci sono controindicazioni: la carenza di potassio riconducibile alla Cookie Diet può creare squilibri nutrizionali tali da provocare palpitazioni cardiache, calcoli biliari e disturbi epatici.
Ma tutte queste critiche non preoccupano più di tanto Siegal, il quale ribatte: "Sento spesso gli esperti dire che le diete ipocaloriche sono pericolose, ma non ho mai visto nessuno che si è ammalato a causa loro".
Madonna potrebbe replicargli che, in base alla sua esperienza, la Cookie Diet qualche effetto collaterale lo provoca. Stando alle dichiarazioni della popstar americana, uno dei motivi che l’hanno convinta a porre fine al suo matrimonio con il regista Guy Ritchie sta nel fatto che il marito aveva perso ogni interesse per il sesso non appena aveva iniziato a seguire una dieta a base di biscotti.
Foto: © Cookie Diet
aria