Autore: Arianna Bernardini (Lun, 22/06/2009)
La Dieta Lemme è il risultato di 10 anni di ricerche e studi effettuati dal farmacologo Alberico Lemme tra il 1990 e il 2000. Durante gli anni di sperimentazione su soggetti di sesso femminile, il dottor Lemme ha messo a punto un regime alimentare battezzato “filosofia alimentare”.
Dichiarando di avere ottenuto risultati eccezionali, dalla fine del controllo dei test la dieta Lemme ha conquistato sempre più successi. Tuttavia la dieta Lemme non manca di essere discriminata dalla medicina tradizionale e dalla maggior parte dei nutrizionisti.
In pratica, sono fortemente determinanti la tipologia di cibi che si introduce nell’organismo, l’orario in cui si ingeriscono determinate sostanze e la reazione che gli alimenti innescano con il sistema enzimatico, endocrino e metabolico. Lemme infatti asserisce che un determinato alimento può provocare diversi, a volte opposti, effetti al corpo. Un determinato cibo che alle 8 di mattina non fa ingrassare, ingerito alle 20 produce l’effetto contrario e fa prendere peso.
Non si dà alcun valore alle calorie e al loro computo.
Schematizzando e riassumendo, la “filosofia alimentare” di Lemme si basa sui seguenti principi fondamentali:
La Dieta Lemme si svolge in due fasi.
Considerato un eccentrico, Lemme dichiara di avvalersi dei concreti risultati ottenuti dai suoi numerosi pazienti (da lui denominati “allievi” in quanto devono “imparare” ad alimentarsi). Tuttavia ci sono ancora moltissimi scettici che contrastano a furor di scienza il suo metodo.
I (presunti) vantaggi della dieta Lemme sono quelli di poter mangiare quantità libere di cibo e di condimento e di ottenere risultati strabilianti risultati in poco tempo. Pur adottando la frittura come metodo di cottura degli alimenti.
Gli svantaggi sono quelli di dovere stravolgere le abitudini quotidiane. Per esempio, occorre sostituire i tradizionali cappuccino e brioche o latte e fette biscottate con marmellata e miele a colazione con una bistecca o con della pasta aglio e olio. Cosa che non appartiene alle abitudini alimentari del nostro Paese. Inoltre si dovranno eliminare per sempre sale, latte e derivati, pane, zucchero, dolcificanti. E, come ha sostenuto Lemme in TV, no a frutta e verdura (che però appare nel regime dietetico che porta il suo nome. Ma i casi di contraddizione sono diversi e non si limitano solo a questo).
Lemme ha messo a punto delle ricette di dessert per preparare dolci e cioccolato a basso indice glicemico e che, secondo lui, possono essere mangiate senza timore di ingrassare. I nomi di queste leccornie sono la riprova dell’eccentricità di questo personaggio: cioccolem, sbrisolem (variante della torta sbrisolona), palle di Lemme.
Dal punto di vista medico, i luminari del campo sostengono che una dieta iperproteica come di fatto è la dieta Lemme altera gravemente il livello di colesterolo e trigliceridi, causando carenze vitaminiche anche molto gravi. Di contro, Lemme sostiene che le analisi cliniche (tuttavia mai rese note) di tutti i suoi pazienti risultano nella norma.
Lemme, che si autodefinisce “il genio” anche nel suo sito filosofiaalimentare.it, ha dichiarato “Dio ti ha creato, Lemme ti modella” (Porta a Porta, Rai 1, puntata del 1° giugno 2009). Il che è davvero altisonante per una persona che sostiene di fare ricerca scientifica e che propone un regime alimentare a tutt’oggi molto contrastato e che non trova conferme scientifiche.
Foto: filosofiaalimentare.it
Dieta help!
(24/02/2012 - 20:02)
Ciao c'è qlc che sta facendo la chetogenica?aiuti,suggerimenti,proposte sono ben accetto!!
Ciao buona serata!
HELP
(08/02/2012 - 19:05)
ciao a tutti...
salve a tutti!
(20/01/2012 - 15:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 13:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 18:51)