Dieta

Ricette light - Cucinare frittate dietetiche

Secondi piatti dietetici a base di uova - Cucinare frittate light.

Autore: Arianna Bernardini (Gio, 12/03/2009)

Quando si è a dieta, volenti o nolenti, a qualcosa occorre pur rinunciare. E, tra i piatti più gustosi che ricorrono spesso alla memoria con conseguente acquolina in bocca, c’è la frittata. Ottima da mangiare calda e gustosa fredda, una fetta di frittata dietetica si presta anche a fare da ripieno a un panino da mangiare a pranzo, a casa o in ufficio, seguito da un frutto fresco di stagione.

Non è necessario astenersi dal mangiare frittata una volta a settimana, è sufficiente seguire i nostri consigli per cucinare un'appetitosa frittata light!

Perché la frittata sia light, ma bilanciata negli ingredienti, nutriente e saziante, è importante che sia preparata con verdure. Le indicazioni che daremo valgono per qualsiasi tipo di frittata a cui potete aggiungere carciofi, spinaci, asparagi, funghi, cipolle, broccoletti, patate… Insomma, sbizzarritevi con gli ortaggi! Va da sé che impiegare ingredienti quali pancetta, pasta avanzata, carne o altri alimenti con un contenuto più significativo di calorie e grassi vanifica l’effetto light della ricetta.

Utilizzate una, al massimo due uova a persona.

Nel caso di verdure quali carciofi, funghi, cipolle, ecc. lavate e mondate la verdura, fatela quindi cuocere in una pentola antiaderente con mezzo cucchiaino di olio extravergine di oliva, un poco di acqua (a meno che la verdura prescelta non rilasci liquidi durante la cottura) e sale. Oppure fate bollire in acqua salata ortaggi quali spinaci, asparagi, patate, broccoletti, ecc.

Fate sempre raffreddare gli ortaggi prima di incorporarli alle uova.

In una terrina sbattete le uova (o l’uovo) con sale e, a chi piace, pepe.
Per dare più sapore potete aggiungere erbette aromatiche fresche e sminuzzate o già essiccate secondo i vostri gusti.

Anziché sbattere tuorli e albumi insieme, per ottenere una frittata più spumosa potete montare a parte gli albumi, sbattere in un’altra terrina i tuorli insieme a sale, pepe ed erbette e poi unire il tutto sbattendo ancora un minuto con la forchetta.

Aggiungete un poco di latte parzialmente scremato o latte scremato per rendere la frittata più soffice.
Con un pizzichino di bicarbonato in polvere la frittata si manterrà ancora più morbida e voluminosa anche durante la cottura.

Se il regime dietetico che state seguendo non è ferreo, unite un cucchiaino di formaggio grattugiato (parmigiano reggiano, grana padano o pecorino) ogni due uova sbattute.

Unite la verdura che avrete già cotto e fatto raffreddare.

Cuocere la frittata dietetica: quattro metodi

Esistono ben quattro metodi per preparare una frittata light.
In particolare i primi due sono strettamente raccomandati a chi non desidera o non può fare soffriggere i cibi nell’olio.

Frittata light al forno tradizionale

Per cuocere la frittata light nel forno tradizionale, versate il composto su un foglio di carta da forno con cui ricoprire una teglia tonda da forno o una teglia di stagnola usa e getta.
Temperatura e tempo di cottura dipendono dal forno che si utilizza: solitamente è consigliabile fare riscaldare il forno a 180° (con ventilazione, se il forno dispone di questa funzione) e fare cuocere la frittata per 15/20 minuti.

Frittata light al forno microonde

Per cuocere la frittata light nel forno a microonde è necessario versare il composto in un contenitore tondo per microonde e coprirlo con il coperchio in dotazione. In alternativa potete usare la pellicola per microonde per avvolgere il contenitore.
Anche in questo caso, come accade per i forni tradizionali, potenza del forno e tempo di cottura dipendono dal modello di forno a microonde che possedete. Nella maggior parte dei casi è consigliabile settare il microonde a 750 W e fare cuocere la frittata per 10/12 minuti.

Frittata light al forno microonde con piatto Crisp

Se il vostro forno a microonde è dotato di piatto Crisp, potete ungere il piatto con un foglio di carta da cucina leggermente imbevuto di olio extravergine di oliva, versare il composto e fare cuocere per 6/8 minuti senza rigirare la frittata.

Frittata light in tegame antiaderente

Se desiderate cuocere la frittata light in modo tradizionale, versate il composto in un tegame antiaderente leggermente unto con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio extravergine di oliva. Voltate la frittata più volte nell’arco di 10/12 minuti, facendola cuocere a fuoco moderato.
In alternativa potete anche coprire il tegame con un coperchio, in questo caso la frittata risulterà però meno dorata.

  * Consiglio*

Un suggerimento prezioso: per controllare lo stato di cottura della frittata, qualsiasi sia il metodo di cottura prescelto, infilate uno stuzzicadenti in alcuni punti (interno e bordi) della frittata e osservatelo. Se è pulito, quella parte della frittata è cotta; se invece lo stuzzicadenti è leggermente sporco di uovo allora occorre prolungare la cottura.

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