Autore: Arianna Bernardini (Ven, 06/03/2009)
Prendono normalmente la denominazione di diete vegetariane tutti i regimi alimentari che non integrano carne e pesce.
In effetti però esistono diverse forme di alimentazione che escludono prodotti di derivazione animale.
Specificamente le varianti più diffuse sono:
Le ragioni che spingono a intraprendere un regime alimentare di tipo vegetariano raramente coincidono con l’esigenza di perdere peso, ma nascono solitamente da motivazioni di carattere culturale. Tra le principali ci sono l’idea che l’alimentazione che esclude il consumo di carni e pesce è più benefica alla salute, il rispetto per gli animali e i loro diritti, considerazioni ambientalistiche, precetti di carattere religioso, logiche di carattere economico (che partono dal presupposto che la produzione di carne a fini alimentari sia in generale più dispendiosa a fronte degli stessi risultati nutrizionali).
Indipendentemente dalla validità delle ragioni, che possono essere argomentate e discusse nei modi più diversi, va detto che l’unico problema connesso ai regimi alimentari di stampo vegetariano è il rischio di non fornire al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno.
Va detto che se una dieta vegetariana è condotta con attenzione scrupolosa a tutti gli alimenti introdotti nel piano alimentare, valutando con adeguata consapevolezza dove rintracciare tutti i nutrienti di cui l’organismo umano necessita, il pericolo di incorrere in forme di denutrizione è scongiurato. Chi sostiene che la dieta vegetariana sia di per sé dannosa all’organismo dice il falso, dal momento che con le giuste integrazioni vitaminiche e minerali è possibile ottenere un piano nutrizionale completo e soddisfacente.
Di contro, è vero anche che affrontare con superficialità un regime alimentare vegetariano può portare facilmente a una deficienza di numerose sostanze indispensabili. Vediamo quali sono i principali elementi fondamentali e come sopperire alla loro mancanza.
I vantaggi alla salute di una dieta vegetariana sono la riduzione del rischio di diabete e di malattie cardiovascolari.
Va detto però che esiste una ricerca recente della University of British Columbia, Vancouver, Canada, che ha messo a confronto tre campioni di donne, di cui il primo composto da persone che seguivano scrupolosamente una dieta vegetariana ben equilibrata, il secondo da donne che sono state vegetariani nel passato e il terzo da soggetti che seguivano un piano di alimentazione completo non vegetariano. Il risultato è stato che non sono emerse differenze significative nelle condizioni di salute generale dei tre gruppi.
Dieta help!
(24/02/2012 - 20:02)
Ciao c'è qlc che sta facendo la chetogenica?aiuti,suggerimenti,proposte sono ben accetto!!
Ciao buona serata!
HELP
(08/02/2012 - 19:05)
ciao a tutti...
salve a tutti!
(20/01/2012 - 15:42)
una saluto a tutti voi di "Fitness People" da CAT Italia!!!
Prova
(09/01/2012 - 13:49)
We!!! Prova!
da oggi parto con la dieta zona!!!
(21/12/2011 - 18:51)